Mettere online un sito vetrina decente in una giornata
Struttura, testi, immagini e pubblicazione: il percorso completo per chi non ha né budget né agenzia.
Molte piccole imprese hanno un sito fermo al 2018 o non ce l'hanno. Il blocco non è tecnico ma di contenuto: nessuno sa cosa scrivere. Gli strumenti attuali risolvono la parte tecnica quasi del tutto e accompagnano quella di contenuto, che resta la più importante.
Cosa ottieni
Un sito di cinque pagine online, con testi propri e immagini coerenti.
Cosa serve prima di iniziare
- Un dominio
- Logo e colori, anche approssimativi
- Venti minuti per rispondere a cinque domande su cosa fai
I passi
- 1
Rispondi a cinque domande prima di aprire qualsiasi strumento
Cosa vendi, a chi, quale problema risolvi, perché te e non un altro, cosa deve fare chi arriva sul sito. Senza queste cinque risposte il sito sarà bello e non dirà niente, che è il difetto della maggior parte dei siti aziendali.
- 2
Fissa la struttura a cinque pagine
Home, cosa facciamo, chi siamo, casi o lavori, contatti. Cinque pagine fatte bene battono quindici pagine mezze vuote, e si mantengono.
- 3
Genera l'interfaccia descrivendola
In Lovable descrivi struttura, tono visivo e colori. Iterare tre volte sulla stessa pagina dà risultati migliori che generare l'intero sito in una volta.
- 4
Riscrivi tu i titoli
I testi generati vanno bene per i paragrafi, quasi mai per i titoli: sono generici. I titoli sono la parte che viene letta davvero, e sono venti frasi in tutto.
- 5
Pubblica e collega gli strumenti di misura
Dominio, certificato, Search Console e un modulo di contatto che arriva davvero in casella. Un sito senza Search Console collegata è un sito di cui non saprai mai niente.
Domande frequenti
Il codice generato è mio?
Con Lovable e v0 sì, ed è esportabile su GitHub: puoi portarlo altrove o farlo riprendere in mano a uno sviluppatore. È la differenza rispetto ai costruttori di siti chiusi.
Va bene per il posizionamento su Google?
La base tecnica è corretta. Il posizionamento dipende dai contenuti e dai collegamenti in entrata, non dallo strumento: un sito generato con contenuti veri va meglio di un sito artigianale con contenuti vuoti.


