Business7 agosto 2026 · 6 min di lettura

La corsa all'AI fa rincarare i PC aziendali: cosa fare

La domanda dell'AI ha svuotato il mercato della memoria: HP, Asus e Acer passano alla DRAM cinese e i PC aziendali rincarano. Cosa guardare nel preventivo.

In sintesi

  • Il 4 agosto Nikkei Asia ha riportato che HP, Asus e Acer hanno iniziato a montare DRAM cinese CXMT su un numero limitato di portatili non destinati al mercato USA.
  • Non è una scelta di risparmio: secondo una fonte citata da Tom's Hardware la DRAM di CXMT non costa meno di quella Samsung. Si compra perché è disponibile.
  • TrendForce: nel secondo trimestre 2026 DRAM e NAND sono salite di circa il 60% sul trimestre; per il terzo trimestre è previsto +13-18% sulla DRAM.
  • IDC stima PC più cari del 4-6% (scenario moderato) o 6-8% (pessimistico) nel 2026, con aumenti contrattuali del 15-20% già comunicati da Lenovo, Dell, HP, Acer e ASUS.
  • La scelta irreversibile è la RAM: sui portatili con memoria saldata la configurazione ordinata resta quella per tutta la vita della macchina, e un modello AI locale ne chiede oggi circa 17 GB.

Il 4 agosto Nikkei Asia ha riportato una notizia che sembra affare da catena di fornitura: HP, Asus e Acer hanno cominciato a montare memoria DRAM prodotta dalla cinese CXMT su un numero ristretto di modelli di portatili, non destinati al mercato statunitense. Tre marchi che stanno in mezzo alla scrivania di ogni PMI italiana hanno cambiato — in silenzio, e in piccola parte — chi gli fornisce la RAM.

Il motivo è che la memoria non si trova più. La domanda dei data center per l'intelligenza artificiale ha assorbito la capacità produttiva, e il prezzo del componente più banale di un computer da ufficio è diventato la variabile che decide il preventivo. Per un'impresa che deve sostituire otto postazioni entro fine anno, questa è una notizia di bilancio, non di tecnologia.

Cosa hanno fatto esattamente HP, Asus e Acer?

Hanno qualificato CXMT come fornitore e ne stanno usando piccole quantità su pochi modelli di portatile, secondo fonti citate da Nikkei Asia e riprese il 4 agosto da Tom's Hardware. Acer ha risposto di mantenere «contatti stretti con più produttori e fornitori globali per gestire dinamicamente le variazioni di prezzo dei componenti». HP ha declinato ogni commento, Asus non ha risposto.

Il dettaglio interessante è che non si tratta di un'operazione di risparmio. Una fonte del settore citata da Tom's Hardware dice che la DRAM di CXMT non costa meno di quella Samsung: la si compra perché ce n'è, non perché costi poco. E si compra con prudenza, perché Samsung, SK Hynix e Micron controllano circa il 90% del mercato e nessun assemblatore vuole irritarli mentre la fornitura è contingentata.

Perché la memoria è diventata così cara?

Perché la stessa DRAM che finisce in un portatile finisce anche nei server che addestrano e fanno girare i modelli AI, e i secondi pagano di più. Secondo i dati TrendForce ripresi da Tom's Hardware, nel secondo trimestre 2026 i prezzi di DRAM e NAND sono saliti di circa il 60% sul trimestre precedente. Per il terzo trimestre la previsione è +13-18% per la DRAM e +10-15% per la NAND.

Il rallentamento non arriva perché l'offerta è migliorata, ma perché i compratori hanno smesso di poter pagare. TechRadar riporta che i prezzi spot della RAM sono saliti di circa il 400% in dodici mesi. È un aumento che non resta nell'industria: passa nei listini, con qualche mese di ritardo.

Quanto aumenterà il preventivo dei PC aziendali?

IDC stima per il 2026 un aumento dei prezzi dei PC fra il 4% e il 6% nello scenario moderato, fra il 6% e l'8% in quello pessimistico, con una contrazione del mercato fra il 4,9% e l'8,9%. Ma il dato che conta di più per chi compra è un altro: sempre secondo IDC, Lenovo, Dell, HP, Acer e ASUS hanno già comunicato ai canali aumenti contrattuali del 15-20%.

Fra il +5% al pubblico e il +20% sui contratti c'è tutta la trattativa. Significa che il rincaro non arriverà in modo uniforme: arriverà sui modelli riassortiti, sulle configurazioni con più memoria, e sui tempi di consegna. Una PMI che rinnova il parco macchine una volta ogni quattro o cinque anni non se ne accorge finché non chiede il preventivo.

Conviene comprare adesso o aspettare?

Dipende da cosa si sta comprando. Per le postazioni che si romperanno comunque nei prossimi sei mesi, anticipare ha senso: la previsione TrendForce dice che nel terzo trimestre i prezzi salgono ancora, solo più lentamente. Per un rinnovo che si può rimandare di un anno, aspettare è ragionevole solo se si accetta il rischio che la carenza duri.

C'è però una scelta che non va rimandata, e non riguarda il momento dell'acquisto: riguarda la configurazione. Ordinare 8 GB di RAM per risparmiare oggi, su portatili dove la memoria è saldata e non si aggiunge dopo, è la decisione che si paga per tutta la vita della macchina. La RAM è esattamente il componente che nessuno può più aggiungere in un secondo momento — e in un anno in cui costa cara, la tentazione di tagliarla è forte.

Quanta memoria serve se l'AI deve girare in azienda?

Serve più di quella che si compra per abitudine. Come abbiamo scritto a proposito dei modelli che ora girano in ufficio, un modello aperto di qualità decente chiede oggi intorno ai 17 GB fra RAM e memoria video. Su una macchina da 16 GB non ci sta; su una da 32 GB sì, con margine.

Qui la carenza di memoria e l'adozione dell'AI si incrociano in modo scomodo. Nel momento in cui tenere i dati dentro l'azienda diventa un'opzione tecnica reale — e per uno studio professionale o un'officina che tratta dati di clienti è un'opzione che vale — il componente che la rende possibile è quello il cui prezzo è esploso. Chi compra oggi un portatile con la RAM minima ha di fatto deciso, senza saperlo, che nei prossimi cinque anni l'AI in quell'azienda sarà solo in abbonamento.

Le tre righe da guardare nel prossimo preventivo

Non serve diventare esperti di memorie. Servono tre controlli, da fare prima di firmare.

La quantità di RAM e se è saldata. Chiedere al fornitore se la memoria è espandibile. Se non lo è — ed è il caso della maggior parte dei portatili sottili — la configurazione ordinata è definitiva. Il salto da 16 a 32 GB costa oggi più di quanto costava un anno fa, ma è l'unico che si può fare una volta sola.

La data di consegna scritta, non stimata. Con la fornitura contingentata, «disponibile in due settimane» è una previsione, non un impegno. Vale la pena farsi mettere per iscritto cosa succede se slitta.

Il confronto onesto fra hardware e abbonamento. Se l'obiettivo è usare l'AI e non possedere un server, un abbonamento in euro a uno strumento come Mistral o Claude è oggi la strada meno esposta al prezzo della memoria. Se invece il vincolo è che i dati non escano dall'azienda, l'hardware si paga al prezzo di questo mercato e va messo a budget adesso. Il confronto va fatto voce per voce, e conviene farlo dopo aver messo per iscritto quali strumenti si usano davvero: è il senso del registro degli strumenti AI, che serve anche a non scoprire di pagare tre volte per la stessa funzione.

Un'ultima cosa sulla notizia da cui siamo partiti. Che tre grandi marchi comincino a usare memoria cinese su modelli non destinati agli Stati Uniti non è, di per sé, un problema di qualità: la DRAM qualificata è DRAM qualificata. È però un promemoria su quanto poco si sappia di cosa c'è dentro una macchina comprata a scatola chiusa, e su quanto valga, in un mercato teso, avere un fornitore che risponde al telefono quando la consegna slitta.

Domande frequenti

Perché i PC aziendali costano di più nel 2026?

Perché la domanda di memoria per i data center dedicati all'intelligenza artificiale ha assorbito la capacità produttiva di DRAM e NAND. Secondo TrendForce i prezzi sono saliti di circa il 60% nel secondo trimestre 2026 e continueranno a salire nel terzo. Il rincaro passa nei listini dei computer con qualche mese di ritardo.

È un problema se il mio portatile monta memoria cinese CXMT?

Dal punto di vista tecnico no: si tratta di DRAM che i produttori hanno qualificato con i propri test prima di adottarla, e i volumi in gioco sono piccoli. Il punto pratico è un altro: chi compra a scatola chiusa non sa quali componenti riceve, quindi conta la solidità del fornitore e la garanzia più del marchio sul coperchio.

Conviene anticipare l'acquisto dei computer o aspettare?

Per le postazioni che vanno sostituite comunque entro sei mesi conviene anticipare, perché le previsioni indicano prezzi ancora in salita nel terzo trimestre 2026. Per un rinnovo rimandabile di un anno l'attesa è ragionevole solo accettando il rischio che la carenza duri più a lungo del previsto.

Quanta RAM devo ordinare se voglio usare l'AI in azienda?

Se l'AI resta in abbonamento su servizi online, 16 GB bastano. Se invece si vuole far girare un modello dentro l'azienda per non far uscire i dati, oggi servono almeno 32 GB: un modello aperto di qualità decente chiede intorno ai 17 GB fra RAM e memoria video, e su quasi tutti i portatili moderni la memoria è saldata e non si aggiunge dopo.

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